2)





Rannicchiati in silenzio
nel crescere del batticuore,
sprofondati in trincee
nel fango di fosse comuni
nell'attesa del trillo
di un destino già conosciuto.
Poi fuori! Spinti da spade affilate
versi i bagliori di aguzze alabarde;
gridando il terrore degli occhi, correre
a cercare rifugio nel crepuscolo.





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